Con decreto sindacale n. 3 del 30/04/2013, il segretario generale del Comune di Lecce, Vincenzo Specchia, è stato nominato Responsabile della Prevenzione della Corruzione.

Come è noto, infatti, lo scorso 28 novembre è entrata in vigore la Legge 6 novembre 2012 n. 190 contenente le disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione. La normativa, nel complesso, reca misure volte a prevenire e reprimere la corruzione e l’illegalità nella Pubblica Amministrazione ed introduce nel Codice penale modifiche alla disciplina dei reati contro la pubblica amministrazione. Le nuove norme in materia di anticorruzione stabiliscono che nelle pubbliche amministrazioni deve essere individuato, dall’organo di indirizzo politico amministrativo, il responsabile della prevenzione della corruzione (individuato, di norma, nel segretario, salva diversa e motivata determinazione).

Con decreto sindacale n. 4 del 30/04/2013 Francesco Magnolo, dirigente del Settore Affari Generali del Comune di Lecce, è stato invece individuato quale Responsabile per la Trasparenza.

Le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo di essere trasparenti nei confronti dei cittadini e della collettività. La trasparenza è uno strumento essenziale per assicurare i valori costituzionali dell’imparzialità e del buon andamento delle pubbliche amministrazioni, per favorire il controllo sociale sull’azione amministrativa e sul rispetto del principio di legalità. E’ un principio di portata generale, tanto che l’adempimento agli obblighi di trasparenza da parte di tutte le pubbliche amministrazioni rientra, secondo la legge (l’articolo 11 del d.lgs. n. 150/2009), nei livelli essenziali delle prestazioni disciplinati nella Costituzione (articolo 117, comma 2, lett. M).Il rispetto pieno e diffuso degli obblighi di trasparenza è anche un valido strumento di prevenzione e di lotta alla corruzione, rende visibili i rischi di cattivo funzionamento, facilita la diffusione delle informazioni e delle conoscenze e consente la comparazione fra le diverse esperienze amministrative.

All’interno di ogni Amministrazione il responsabile per la prevenzione della corruzione (articolo 1, comma 7, della legge 6 novembre 2012, n. 190) svolge, di norma, le funzioni di Responsabile per la trasparenza e il suo nominativo è indicato nel Programma triennale per la trasparenza e l’integrità. Il responsabile svolge stabilmente un’attività di controllo sull’adempimento da parte dell’Amministrazione degli obblighi di pubblicazione previsti dalla normativa vigente, assicurando la completezza, la chiarezza e l’aggiornamento delle informazioni pubblicate, nonché segnalando all’organo di indirizzo politico, all’Organismo indipendente di valutazione (OIV),all’Autorità nazionale anticorruzione e, nei casi più gravi, all’ufficio di disciplina i casi di mancato o ritardato adempimento degli obblighi di pubblicazione.