“In politica, come nella vita, le speculazioni alla lunga non pagano. Ultimo caso in ordine di tempo, la sentenza di condanna di Giovanni Semeraro.

Al consigliere di Lecce Bene Comune fa comodo inventare un collegamento tra la vicenda dell’Apisem e il Parco Torre di Belloluogo. Una boccata di ossigeno per chi invece di fare politica propositiva raccoglie al volo possibili espedienti utili per mistificare la realtà e a gettare fango su questa città e su chi la amministra.

Lo sversamento di residui di idrocarburi dei serbatoi dell’ex Apisem non ha interessato il terreno e le falde acquifere del Parco di Belloluogo.

Lo hanno confermato le analisi trasmesse al Comune dall’Arpa Puglia, ben note, peraltro, allo stesso consigliere Salvemini.

L’occasione è stata ghiotta per il consigliere “intellettuale”: mescolare l’indagine Apisem e l’irrigazione del Parco di Belloluogo per predicare mezze verità e dare vita a ricostruzioni di parte, con l’unico obiettivo di confondere le idee ai leccesi a suo vantaggio.

Il sindaco Paolo Perrone é sereno e soprattutto pronto a fornire a chi di dovere e alla città atti e documentazioni che saranno utili a confermare la legittimità delle attività dell’Amministrazione e dell’ufficio comunale competente.

Non è consento però a Salvemini di recitare ruoli denigratori ai danni dell’Amministrazione Comunale”.

Ancora una precisazione: il Parco di Belloluogo non è stato chiusio e non è chiuso al pubblico, ma è aperto dalle 15 alle 20 nei giorni feriali e dalle 9 alle 20 in quelli festivi.

L’onestà intellettuale caro consigliere, nella vita non la si professa, la si pratica.