Il grido di forte preoccupazione lanciato nella giornata di oggi dalla Città di Casarano, attraverso il suo Consiglio Comunale, in merito alla paura concreta di veder depotenziato ulteriormente il proprio nosocomio, non può rimanere inascoltato.

La Regione Puglia ha il dovere di garantire standard sanitari proporzionali alle problematiche dell’importante città salentina e del suo hinterland. E invece assistiamo ancora una volta a politiche che deprimono ogni legittima aspettativa del nostro territorio, secondo quella regola che si declina ormai quotidianamente nella grammatica della Giunta Vendola per la quale tutto ciò che succede fuori da Bari e provincia conta poco o nulla.

Come non considerare, infatti, il disinteresse degli esponenti salentini del governo regionale che sempre pronti a presentarsi a tagli del nastro e inaugurazioni, spariscono dai radar dell’attenzione pubblica quando c’è da confrontarsi con i limiti, i tanti e forse troppi limiti, della loro azione amministrativa?

Come non derubricare alla voce disinteresse per il Salento una politica sanitaria che nel campo delle assunzioni destina al nostro territorio solo le briciole?

Per questo avverto il dovere nei prossimi giorni di chiedere un ordine del giorno che porti in Consiglio Regionale una discussione seria sulla sanità pugliese e salentina per rivedere il piano di riordino ospedaliero che è evidentemente inadeguato.

Luigi Mazzei
Consigliere Regionale della Puglia