È prevista per oggi, alle ore 11.30 presso la torre federiciana di Leverano, la conferenza stampa di apertura del 1° Simposio Internazionale di pittura e scultura che andrà in scena dal 26 aprile al 4 maggio partendo dall’area mercatale di Leverano. Il desiderio di creare un dialogo intorno all’arte e alle sue diramazioni nel comune di Leverano, nasce sotto le volte a stella dell’Associazione Mujmuné insieme a Pro Loco, Atlantide Città Dei Sogni, Mappa di Comunità, Teatro delle Rane, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, GAL Terra d’Arneo e BCC Banca di Credito Cooperativo.
Il progetto partecipato traduce l’esigenza condivisa di vivere l’arte, fuori dagli spazi convenzionali, facendo sentire la comunità parte attiva di un unico processo. 6 gli artisti coinvolti di provenienza nazionale ed internazionale. 6 opere d’arte destinate ad abitare la città. 3 pittori: Enrica Ciurli (Leverano) Lule Romanelli (Roma) Chen Gong (Shangai) e 3 Scultori: Renzo Durante (Leverano) Alessandro Pavone (Folgaria) Cinzia Porcheddu (Sassari) i quali perpetueranno l’essenza del Simposio anche fuori dal tempo di “lavoro” abitando una Residenza Artistica nel cuore del Centro Storico.

Contravvenendo alla modalità di lavoro solitario e intimo, che generalmente caratterizza gli artisti all’interno dei loro spazi protetti e privati, la formula partecipativa avvierà una convivenza tecnica, creativa e dialogica in pieno centro leveranese (l’Area Mercatale), corredata come un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. La collocazione delle opere, verrà studiata attorno a un Tavolo Partecipato composto da Tecnici, Architetti e Urbanisti che insieme si confronteranno e disegneranno nuove appartenenze, nuovi punti d’osservazione e sperimenteranno la convivenza di elementi storici e contemporanei.
Anche le classi delle scuole leveranesi, sono state invitate ad assistere al lavoro creativo degli artisti, come esperienza didattica, per riflettere e contemplare dal vivo le fasi compositive di un’opera d’arte e la commistione degli elementi che la rendono unica.
Durante la settimana del Simposio una serie di Appuntamenti Collaterali arricchiranno le occasioni di incontro tra gli artisti e la cittadinanza, favorendo la costruzione di un vero e proprio “spazio delle relazioni” tra luoghi pubblici e vita sociale: a cura del Teatro delle Rane lo spettacolo di Beniamino Joppolo “La follia sia dunque autentica” messo in scena sul sagrato della Chiesa Madre, la Mostra Personale di Stefano Bergamo “Viaggi Turbo-lenti” nella Torre Federico II, la Cena Sociale nei vicoli del centro storico, il Concerto di Urkuma dai temi scultorei, “Calcarenite”, la Mostra Fotografica a cura del GAL Terra d’Arneo, e la Festa Conviviale di chiusura del Simposio, alla Masseria Signora Porzia.

Nella convinzione che la pratica dell’Arte costituisca davvero una buona azione per la Città, il ‘1 Simposio Internazionale di Pittura e Scultura a Leverano si rimette nella possibilità di provocare un pensiero civico più attento e compiuto, che definisca i caratteri identitari del territorio e attivi processi di responsabilità e cura del passato, del contemporaneo e del futuro.

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