È stato sottoscritto ieri presso la Prefettura il protocollo d’intesa che lega tutti i Comuni della Provincia di Lecce, gli altri Enti istituzionali del territorio, le Amministrazioni statali, le Associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e le forze dell’ordine nell’istituzione del “Distretto Turistico del Salento”, ai sensi del d.l. n. 70/2011 convertito nella Legge n. 106/2011 e successive integrazioni.

luciano cariddiUno strumento certamente utile per un territorio come il nostro che ha dimostrato buon dinamismo in questi anni riuscendo a raggiungere ottimi livelli di crescita nel settore turistico in controtendenza col resto del Paese che ha risentito non poco della crisi economica internazionale”, asserisce il Sindaco Luciano Cariddi.

lo scopo è quello di riqualificare la nostra offerta turistica e migliorare l’efficienza nell’organizzazione e nella produzione dei servizi, assicurando procedure certe e tempi ridotti alle imprese che decidono di avviare investimenti in questo comparto economico.
Potremmo così aumentare la competitività anche sui mercati esteri valorizzando al meglio la professionalità che saremo in grado di mettere in campo e le notevoli risorse di cui dispone il nostro territorio”.

L’opportunità offerta dal distretto sarà indubbiamente quella di poter beneficiare di sconti fiscali e agevolazioni finanziarie quando il governo centrale, riconoscendo il nostro strumento aggregativo, indicherà anche le risorse economiche da mettere a disposizione. Ma in ogni caso, già il fatto di riuscire a far dialogare in maniera sinergica gli operatori privati e questi con i vari enti che incidono nelle dinamiche dei processi di crescita, rappresenterebbe un risultato positivo che ci aiuterebbe a superare il deficit di una nostra cultura ancora troppo incentrata sull’individualismo e sul particolarismo. Fare gioco di squadra aiuterà tutti ad andare oltre ai propri limiti e a ragionare su obiettivi comuni per l’intero Salento. Abbiamo imparato in questi anni che un territorio cresce se tutte le realtà si sviluppano ed evolvono in un’unica rete collegata”.

Altro obiettivo importante che accompagna l’istituzione del “Distretto Turistico del Salento” è l’accelerazione dei processi burocratici legati alla realizzazione di strutture e infrastrutture.
Verranno stabiliti tempi e modi entro i quali potranno attenersi le necessarie autorizzazioni per poter realizzare investimenti pubblici e privati nell’ambito di un piano strategico unitario che dovrà guardare innanzitutto alla rigenerazione del sistema turistico e ricettivo e all’integrazione dei collegamenti, mettendo a sistema le infrastrutture dei trasporti (ferrovie, aeroporti, porti e strade)”.

Personalmente, avrei auspicato una dimensione geografica di riferimento del distretto più ampia rispetto alla Provincia di Lecce perché convinto che in ambito turistico, per ragioni legate sia alla promozione che alle infrastrutture di collegamento, è utile per noi, quanto meno, relazionarci anche con le realtà territoriali di Brindisi e Taranto. Mi rendo conto, tuttavia, che questo può avvenire anche in un secondo momento e che il lavoro svolto sin qui sotto la regia del Prefetto di Lecce sia encomiabile perché non certo facile“.

Mi auguro che, soprattutto gli operatori privati, sappiano sfruttare al meglio questa occasione che li aiuterà a esprimere ancor più tutte le capacità professionali che sino ad oggi hanno saputo dimostrare”, conclude il primo cittadino.